L'anti iphone potrebbe arrivare da Microsoft
di Simone del 27/11/2008 @ 00:06:01, in iPhone
(fonte sole24) Da almeno due anni, e cioè sei mesi prima che il primo smartphone di Apple vedesse la luce negli Stati Uniti (giugno 2007) si parla con forse eccessiva baldanza di un anti iPhone.
La ricerca costante di un rivale del melafonino prosegue ancora imperterrita, anche quando non è forse il caso, e a candidarsi al ruolo in questi giorni è un nuovo smartphone a cui pare stia lavorando alacremente Motorola.
Si chiama (in codice) Atila, lavora con il sistema operativo Windows Mobile 6.1 Professional di Microsoft e offre di serie, la connettività Wi-Fi e il supporto delle reti mobili 3G Umts/Hsdpa.
Di schermi touchscreen però non si fa verbo ed ecco che cadono subito le velleità di cui sopra, perché è proprio (anche se non solo) la presenza dell'interfaccia di navigazione tattile il fattore che ha scatenato la fenomenologia del super cellulare della Mela.
In attesa del prossimo (candidato), varie indiscrezioni riportano d'attualità la possibilità che a sfidare l'iPhone possa essere nientemeno che Microsoft. Steve Ballmer, il Ceo del gigante nordamericano, ha più volte ribadito che il compito della società è quello di fare il software per dispositivi mobili e non il terminale in quanto tale ma l'ipotesi di uno "Zune phone" (Zune è il lettore musicale di Microsoft) pare non essere mai tramontata del tutto. I rumors più recenti, però, hanno portato alla luce una nuova strada che porterebbe allo smartphone "made in Redmond", e cioè quella di Nvidia. I
l produttore californiano che rivaleggia con Ati Technologies nel campo dei processori grafici, è infatti da mesi impegnato a mettere a punto chip e componenti per cellulari (Tegra Apx e Tegra 600 i nomi delle due piattaforme) specificatamente pensati per Windows Mobile.
Ciò non significa automaticamente che la collaborazione fra le due compagnie sia il primo passo per una prossima discesa in campo di Microsoft (o di Nvidia) nell'arena degli smartphone ma è quanto mai interessante capire come il prodotto che nascerà da questa collaborazione si posizionerà nel mercato dei device mobili di nuova generazione.
Sul sito di Nvidia si possono evincere a chiare lettere le caratteristiche di questi terminali e intuire senza grossi sforzi che siamo di fronte ad apparecchi che ricalcano molte delle funzionalità grafiche solitamente disponibili in un pc o in un lettore multimediale particolarmente dotato.
Il tutto grazie a un chipset che integra tutte le sue capacità di elaborazione su un unico pezzo di silicio e che fa dei bassi consumi di energia (si parla di qualche centinaio di milliwatt) uno dei suoi punti di forza.
Parlare di smartphone e di Mid (Mobile Internet device) targati Windows Mobile in grado di garantire un utilizzo intuitivo delle interfacce 3D e la riproduzione di video in alta definizione (con la promessa di un effetto visivo identico a quello offerto da un televisore HdTV) non è quindi prematuro ed è anzi la stessa Nvidia a confermare che i primi apparecchi basati su Tegra saranno in consegna entro la fine del 2008.
Chi sarà il primo produttore a sposare questa ennesima rivoluzione tecnologica in campo mobile?
E lo smartphone a piattaforma Windows con grafica da primato sarà soprattutto subito battezzato come il nuovo anti iPhone?
Parallels per iPhone e iPod touch
di Simone del 19/11/2008 @ 14:11:21, in iPhone
(via calmug)
Parallels, dopo pochissimi giorni dalla pubblicazione di Parallels Desktop 4.0, ha presentato presso App Store ed è in attesa dell’approvazione una applicazione per iPhone e iPod Touch.
Questa applcazione si chiamerà Parallels Mobile e permetterà di pilotare senza fili le macchine virtuali installate sotto Parallels 4.0. Con Parallels Mobile si potrà far partire, fermare o sospendere Parallels Desktop 4:0 in remoto.
L’applicazione sarà gratis per tutti e al momento è disponibile solo per Mac.
Controlliamo quindi App Store perché, se non ci dovessero essere particolari problemi, a giorni la vedremo pubblicata.
L'iPhone e l'Ipod Touch di Apple supportano GOOGLE MAPS
di Matteo del 29/10/2008 @ 08:06:48, in iPhone
Come è noto, Google è molto più di un competitore di Apple.
Benchè Google non possa mettere a disposizione la sua propria toolbar (Google Chrome) non ha voluto che gli amanti dell’iPhone perdessero la sua Google Maps.
Google ha annunciato la predisposizione di Google Earth per l’iPhone e l’Ipod Touch di Apple.
Così gli utenti dell’Iphone e dell’Ipod Touch possono ora cercare le città, i luoghi e le attività commerciali intorno al globo con la ricerca di Google Local Search e possono inclinare il loro iPhone per registrare il loro punto di vista per vedere il terreno montagnoso, uno strato panoramico ecc.
Possono persino passare in rassegna milioni di foto geografiche intorno al mondo o leggere gli articoli di Wikipedia.
La versione di Google Earth per iPhone e Ipod Touch ha un piccolo webkit browser che mostra le informazioni specifiche quando gli utenti ci cliccano sopra.
Così con l'applicazione installata sull’iPhone, quando l'utente clicca l'indirizzo di un’attività commerciale, l’iPhone immediatamente lo mostrerà sull'applicazione di Google Maps.
Inoltre comprende un link alle configurazioni del browser di Safari nell’iPhone.
Questa applicazione è un free software ed è disponibile in tutte le lingue che l’iPhone attualmente supporta. Sarà presto rilasciato per 22 paesi.
Per ottenere tale visita l’Apple Store di iTunes http://phobos.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=293622097&mt=8.





(fonte phonearea)
Problemi di connessione per iPhone
di Simone del 20/08/2008 @ 23:44:22, in iPhone
Cattiva ricezione del segnale.
Anzi, cattivo «handoff», il termine tecnico per indicare la capacità dei telefoni cellulari di passare dalla ricezione Umts a quella Gsm quando il segnale 3G non ha sufficiente forza. E alcuni iPhone a quanto pare soffrono di questo problema. Un vero autogol per il gioiellino tecnologico di Apple che ha l'ambizione di fare molto più dei suoi concorrenti ma poi inciampa clamorosamente in uno dei "fondamentali" della telefonica cellulare. In sostanza, c'è chi ce l'ha e proprio non riesce a usarlo per chiamare.
...ma non solo, prezzi elevati, tariffe poco convenienti !
Il telefono cellulare 3G di Apple, lanciato in Italia e in un'altra ventina di Paesi Stati Uniti inclusi poche settimane fa e con grande clamore e attenzione della stampa internazionale, torna così al centro delle polemiche. Prima per i prezzi elevati al di fuori degli Stati Uniti, poi per le tariffe non convenienti (soprattutto per la connessione a Internet, che è uno dei punti di forza dell'iPhone) scelte da molti operatori, e infine per lo spettacolare autogol di Steve Jobs pochi giorni fa, che in una intervista al quotidiano finanziario Wall Street Journal rivelava di aver previsto che tutti gli apparecchi commercializzati da Apple possano mettersi autonomamente in contatto con la casa madre e bloccare i software di terze parti installati che mettano a rischio l'integrità del telefono o i dati personali degli utenti.
Adesso, è la volta della cattiva ricezione del segnale, che si traduce in cattivi collegamenti internet e soprattutto nella caduta della linea durante le chiamate. Questo sì un problema per un telefono cellulare, notato da molti utenti e che secondo le informazioni raccolte da siti web di appassionati e dalla stampa statunitense riguardarebbero l'1-2% degli apparecchi venduti. La colpa non sarebbe né degli operatori telefonici nazionali, che all'unanimità giurano di aver ricevuto in gran segretezza i terminali telefonici da Apple solo pochissimi giorni prima del lancio e quindi di non aver avuto tempo di fare nessuna prova e misurazione, nè della stessa azienda di Cupertino, che si rifornisce da terzisti specializzati per i microchip che si occupano di gestire la trasmissione radio. Sotto accusa invece, secondo Businessweek, ci sarebbe la tedesca Infineon, fornitrice del chip incriminato che si occupa di gestire il passaggio tra reti ad alta velocità 3G (la cui copertura del territorio è piuttosto limitata anche in Italia) e quelle Gsm, molto più diffuse.
La soluzione in un update software presto in arrivo
C'è tuttavia una buona notizia per il milione e passa di acquirenti di iPhone nel mondo, e a darla è in maniera irrituale lo stesso Steve Jobs. Rispondendo ieri ad una domanda diretta inviata via email da un utente che protestava per la scarsa capacità di passare dalla rete Umts a quella Gsm anche in assenza quasi totale del segnale nella prima, Jobs ha risposto telegraficamente scrivendo: «Stiamo lavorando ad alcuni problemi di ricezione che interessano circa il 2% degli iPhone venduti e speriamo di fornire presto un aggiornamento software». Quindi, senza nessuna costosa procedura di richiamo di tutti gli apparecchi per la sostituzione dei chip difettosi.
Steve Jobs è noto per non concedere quasi mai interviste ma per rispondere (salturiamente) in prima persona alle domande inviate direttamente dai clienti di Apple via email. Anche oggi ha infatti spedito un nuovo messaggio, hanno segnalato vari siti web statutensi, a un cliente che lamentava l'impossibilità di scaricare e attivare applicazioni di terze parti dopo l'aggiornamento 2.02 di ieri sera del software di iPhone (scaricabile attraverso iTunes quando si sincronizza il telefono con il Pc) dicendo: «Questo è un bug conosciuto di iPhone e che sarà corretto nel prossimo aggiornamento software di settembre». Il problema in questo caso non sembra essere del telefono ma di iTunes, il software utilizzato per sincronizzare le informazioni del Pc con il telefono e viceversa.
(fonte sole24ore)
iPhone VS HTC
di Simone del 31/07/2008 @ 16:49:17, in iPhone
L'Apple iPhone 3G è disponibile in Italia dall'11 luglio 2008
di Matteo del 14/07/2008 @ 08:11:50, in iPhone
Il rivoluzionario iPhone 3G di Apple a partire dall’11 luglio 2008 è finalmente in vendita in 21 paesi - Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.
Insieme all’iPhone 3G, Apple ha lanciato un App Store, un magazzino on-line, con più di 500 applicazioni e utilità di iPhone 3G immediatamente scaricabili ed utilizzabili.
L’App Store dell' iPhone lavora sulle reti mobili e sull’Wi-Fi, in modo da essere accessibile sempre e ovunque.
L’App.Store comprende una varietà di categorie e di utilità da scaricare quali giochi, business, notizie, sport, salute, viaggi.
L’iPhone 3G è disponibile nei modelli da 8GB e da 16GB.
Alcuni esperti del settore hanno già indicato l’iPhone 3G come la prima vera invenzione del XXI secolo che avrà un notevole impatto innovativo sulla vita delle persone, dopo l’avvento dei cellulari negli anni novanta.
Ecco le ormai diffusissime immagini della meraviglia targata APPLE.



(fonte Staff primofonino.biz)
Rumors: iPhone 3G alla conquista della Cina
di Matteo del 19/06/2008 @ 08:56:51, in iPhone
Nei giorni scorsi si è appreso della possibilità dell’ iPhone 3G di arrivare ufficialmente in Russia ed oggi apprendiamo che Apple sta progettando di lanciare l'iPhone anche in Cina.
Immaginiamo che Apple stia entrando sul mercato cinese per promuovere fra i cinesi l’uso del suo software di riconoscimento di scrittura.
Pare che l’operatore Cina Unicom sarà l’unico in Cina a distribuire iPhone 3G a partire dal mese di agosto 2008.
Senza però l’ufficialità da parte di Apple su tale operazione dobbiamo attendere e vedere che cosa accadrà.
La Cina è un grande mercato, ma l’ iPhone potrebbe essere troppo costoso per il cinese medio. Ovviamente sarà anche interessante assistere alla politica di pricing che Apple intenderà praticare in Cina.
And now the same news in English, for Chinese people .
Just yesterday we were talking about the possibility of the 3G iPhone to officially arrive in Russia and today we’ve learned that Apple is planning to have iPhones in Chine too. I guess Apple is going for China in order to get some people to use their handwriting recognition software already! China Unicom are rumored to be the ones to deliver the 3G iPhone on Chinese soil some time in August. With no official word on that we are to wait and see what happens. China is a large market, but the iPhone might just be too expensive for the average Chinese. There’s of course no word on pricing or eventual plans either.
(fonte Mobilwhack)
iControlPad..giocare sull'iPhone in stile PSP
di Simone del 14/06/2008 @ 22:04:17, in iPhone
Ecco l'iControlPod ![]()
E' un pad della console SuperNintendo opportunamente modificato per giocare ai giochi della console emulati però su un iPhone.
Al progetto ci stanno ancora lavorando dei fantasiosi sviluppatori il cui scopo è sempre stato quello di riuscire a giocare sull'iPhone in modo semplice e intuitivo ...un po' come avviene usando PSP.
Da qui è nato appunto iControlPod, un "guscio" a forma di PSP che avvolge l'iPhone.
Per giocare si utilizzano i control-buttons presenti sull'iControlPod.
Per avere un'idea dell'idea iniziale e di quello che sarà il risulttao finale (vedi il rendering in foto) guarda questo video sull'iControlPod.
Ulteriori info le trovate sul sito iControlPod
iPhone vs iPhone 3G: battaglia a suon di foto...
di Matteo del 11/06/2008 @ 12:11:27, in iPhone
Abbiamo deciso di proporvi un confronto serrato fra l'Apple Iphone versione base e l'Apple Iphone 3G.
Oggetto del contendere sono le immagini che mostrano il confronto fra i due modelli da varie angolature.
Ecco a voi, qui di seguito le misure dei due Iphone.
iPhone: 115(L) x 61(W) x 11.6(H) mm
iPhone 3G: 115.5(L) x 62.1(W) x 12.3(H) mm
...ed ora il duello....





(fonte Just Another Mobile Phone Blog)
Ulteriori immagini dell'Iphone 3G
di Matteo del 23/05/2008 @ 08:17:34, in iPhone
Ecco di seguito le immagini della seconda generazione dei telefoni Apple.
Essi, a differenza anche dell'Ipod Touch, paiono degli iPhones bianchi, più sottili e più arrotondati, da 3G.
Nel dettaglio, tali immagini ci mostrano un iPhone più rotondo con una parte posteriore più spessa. Questa versione è nera su grafite e viene via XSKN.
Vedremo se nel prossimo immediato futuro il management di Apple confermerà o boccerà le soluzioni estetiche/funzionali esterne sotto rappresentate.

(fonte Mobilwhack)

