Ecco a voi il Google Phone

Presentato il Google Phone con Android , il sistema operativo di Google per i cellulari

di  Simone del 23/09/2008 @ 13:22:56

(via Sole24) L'attesa è finita: stamane negli Stati Uniti (il pomeriggio in Italia) prende corpo l'avventura di Android, il sistema operativo open source voluto da Google per entrare negli smarptohone.

Il privilegio di annunciare il primo Google Phone è di T-Mobile, la sussidiaria di Deutsche Telekom (terzo gestore per fatturato del mercato mobile a stelle e strisce), che come ampiamente previsto presenterà a New York lo smartphone Dream prodotto da Htc a .

Dunque la grande "G" scende finalmente in campo, gli ultimi ritocchi sono stati dati nel corso della recente conferenza per gli sviluppatori tenutasi a Londra, e posa la pietra miliare di quello che sarà il cammino della Open Handset Alliance, il consorzio a cui hanno aderito decine fra operatori, produttori di cellulari, provider di soluzioni wireless e software house.

Quanto sarà efficace l'azione di Google nei confronti delle cosiddette terze parti (sviluppatori di applicazioni ovviamente inclusi) è una delle prime verifiche a cui è chiamata la casa californiana da domani in poi.
A quando, per esempio, il primo smartphone a firma di Samsung o Motorola basato su Android?
La road map in tal senso non è nota ma intanto sono iniziate a circolare voci che vedrebbero i telefonini come una faccia delle tante che caratterizzeranno l'evoluzione della piattaforma open source mobile.
Si parla cioè di dispositivi digitali per l'auto e per la casa (set top box o addirittura TV) e qualcuno ipotizza già l'avvento di un clone dell'iPod targato Google; in ogni caso apparecchi pensati per connettersi alla Rete, sfruttando ovviamente le risorse di un browser aperto e interoperabile come Chrome, l'ultima grande scommessa lanciata dal colosso di Mountain View.

Il Google Phone targato T-Mobile arriverà fisicamente sul mercato in ottobre e ad oggi si conoscono solo alcune delle sue prerogative tecniche, fra cui spiccano l'ampio schermo touch-screen e l'estesa tastiera Qwerty.
Htc, non va dimenticato, è il primo produttore al mondo di terminali mobili a piattaforma Windows Mobile e sarà quindi importante capire come cavalcherà la corsa di Android in questa sua prima delicata fase di start up.
Google, da parte propria, è ovviamente concentrata a valorizzare quanto più e quanto prima possibile il suo ecosistema perseguendo l'obiettivo di innovare (e cioè cambiare gli attuali status quo tecnologici e di mercato) abbassando continuamente i costi di sviluppo e di distribuzione dei telefonini e dei servizi mobili che vi corrono sopra.

Quanto alla possibile risposta che avrà dal mercato il primo googlefonino, gli analisti di Strategy Analytics hanno provato a fare delle stime: a loro dire l'Htc Dream con Android potrebbe superare il tetto dei 400mila pezzi venduti entro la fine dell'anno, il che significherebbe una quota del 4% del mercato americano.
Molto giocherà in tal senso il richiamo del marchio Google (l'iPhone insegna) e molto il prezzo all'utente finale.
La sensazione è che lo smartphone a cui verrà tolto il velo oggi avrà un prezzo di circa  200 dollari. O forse anche meno.